Fare Verde vuole dimostrare concretamente la validità di una politica energetica basata sulla riduzione dei consumi attraverso il miglioramento dell'efficienza energetica. Di seguito due progetti concreti che Fare Verde sta realizzando e che possono essere replicati in ogni città italiana.
1) PROGETTO PILOTA PER IL RISPARMIO ENERGETICO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICOLe nostre case consumano mediamente 200 kWh di energia per mq all’anno, quando ne potrebbero consumare 20. Anche gli edifici di proprietà pubblica, come dei secchi bucati, disperdono gran parte dell’energia immessa nell’involucro edilizio. Lo dimostra il progetto pilota per il risparmio energetico del patrimonio immobiliare comunale realizzato da Fare Verde nella città di Cave, in provincia di Roma.La finalità del progetto era quella di attuare un percorso in grado di integrare il risparmio energetico all’interno dell’azione comunale. L’obiettivo era quello di sviluppare un progetto pilota di risparmio energetico attraverso l’intervento su parte del patrimonio immobiliare pubblico e di favorire contemporaneamente l’attivazione di comportamenti sostenibili presso la stessa Amministrazione ed i cittadini.
Al fine di coniugare in modo efficace le azioni di risparmio energetico con la fase di educazione ambientale è stato individuato il plesso scolastico “P. Metastasio” come oggetto degli interventi riduzione del fabbisogno energetico.
È stata condotta una analisi energetica dell’edificio che ha evidenziato i seguenti problemi:• Caldaia sovradimensionata dell’80-100%• consumi di gas superiori del 123% rispetto al necessario• dispersione termica: 90 litri di gasolio per mq all’annoIl solo calore disperso poteva riscaldare altre 9 scuole delle stesse dimensioni, ma costruite ex-novo con criteri di risparmio energetico!Con un intervento minimo (non sono stati toccati muri e tetto), la scuola Pietro Metastasio in pochi mesi ha dimezzato consumi e bolletta per il riscaldamento. Grazie agli incentivi previsti per le fonti rinnovabili, ha ridotto consumi e costi anche per i consumi di energia elettrica.
SCARICA UNA SINTESI DEL PROGETTO (PDF, 240 Kb)SCARICA IL DEPLIANT INFORMATIVO PER I CITTADINI (PDF, 195 Kb)Progetto promosso da Fare Verde e realizzato dal Comune di Cave (RM) con il contributo del Ministero dell’AmbientePer maggiori informazioni o per replicare il progetto nella tua città, contattaci
2) PROGETTO "PACE E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE PER UN KOSOVO CAPACE DI COSTRUIRE IL FUTURO"I paesi cosiddetti “in via di sviluppo” nutrono una leggittima aspirazione a migliorare la qualità della vita.
È il caso del Kosovo che, uscito da una sanguinosa guerra etnica, è ancora in piena fase di ricostruzione. Ma qual’è il modello al quale ispirarsi? Quello della crescita solo economica e materiale che ha portato a stili di vita insostenibili nei paesi cosiddetti “occidentali”? Quello in cui si spreca il 78% dell’energia contenuta in combustibili fossili inquinanti e pagati a caro prezzo?
Fare Verde sta realizzando nella Municipalità di Peja/Pec (quadrante Ovest del Kosovo) un progetto per la trasmissione di conoscenze e competenze tecnico-professionali nel settore dell’efficienza energetica e dell’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia pulita su piccola scala. Con i partner locali sta provando a mobilitare energie nuove costruire un futuro sostenibile.Il progetto si svolge presso la scuola tecnico-professionale Shaban-Spaija di Peja/Pec dove gli studenti si formano su tecnologie di costruzione, idrauliche, elettriche, e prevede l’analisi energetica dell’edificio, la riduzione dei consumi dell’impianto di illuminazione, l’alimentazione dell’illuminazione con pannelli fotovoltaici e l’autocostruzione di un pannello solare termico a scopo prevelentemente didattico.
Il progetto prevede corsi di formazione in aula sui temi dell’efficienza e delle fonti rinnovabili, mentre tutti gli interventi sull’edificio scolastico saranno svolti in forma di laboratorio pratico e divententando una ulteriore occasione di apprendimento per studenti, insegnanti e artigiani locali. Un gruppo composto dagli studenti più meritevoli, selezionati con criteri interetnici, sarà ospitato in Italia per corsi di approfondimento sui temi del progetto svolti presso l’ARPA Lazio.
Allo stato attuale, la scuola Shaban Spaija subisce frequenti distacchi nella fornitura di energia elettrica, come del resto accade tutto il Kosovo. In pochi mesi, grazie alla riduzione dei consumi e all’installazione di pannelli fotovoltaici, l’edificio scolastico sarà energeticamente autosufficiente. Almeno per l’illuminazione. Le tecnologie utilizzate possono essere facilmente gestite e manutenute con l’esclusivo impiego di competenze e risorse locali.
SCARICA LE TAVOLE ESPLICATIVE DEL PROGETTO (PDF 1,1 MB)Progetto realizzato da Fere Verde Trentino Alto Adige, con il contributo della Regione Autonoma Trentino Alto Adige / SüdtirolPer maggiori informazioni o per aiutarci nelle nostre attività di cooperazione, contattaci
Pagina pubblicata il 27-11-2008
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