Un angolo dedicato ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane. Perché chi è abbastanza pazzo da credere di poter cambiare il mondo è l’unico che lo fa davvero. Quest’anno alla messa in scena rinascimentale dedicata ad Ascano Mari, l’orafo discepolo di Benvenuto Cellini, che annualmente si tiene a Tagliacozzo (AQ) ci sarà anche Fare Verde, con le sue eresie verdi.

L’edizione di “Ascanio” di quest’anno è dedicata al rapporto tra arte e potere, scienza ed inquisizione. Così, tra streghe, artisti di strada, scienziati e cialtroni, ci saranno anche gli ecologisti a mettere in discussione idee di pubblico dominio e luoghi comuni che hanno caratterizzato due secoli di industrializzazione, urbanizzazione e distacco dai ciclo naturali.
La crescita economica non crea occupazione; autostrade, ponti e alta velocità non rilanciano l’economia e creano debito pubblico; bruciare i rifiuti non è una soluzione; muoversi in auto non fa arrivare prima; lavorando, guadagnando e consumando meno si vive meglio; l’autarchia per evitare la guerra… sono alcune delle novelle eretiche che gli ecologisti illustreranno ai viandanti.
Si parlerà il linguaggio della decrescita felice. Perchè di fronte alla fine di un’epoca iniziata con la rivoluzione industriale e dominata dal consumismo abbiamo due possibilità: il crollo rovinoso del sistema, come accadde all’impero romano, oppure la transizione graduale da un’epoca storica all’altra, come accadde nel passaggio tra medioevo e rinascimento.
Sabato 7 luglio 2012 a partire dalle ore 18:00 in Piazza Duca degli Abruzzi va in scena il rinascimento verde.
Info e programma della manifestazione su www.ascaniofestival.it
Scarica tutte le eresie verdi in formato PDF.

