Con il progressivo affermarsi del modello consumista, persone e famiglie hanno perso quasi completamente un patrimonio immenso di conoscenza e saper fare accumulato nel corso di secoli. Oggi non siamo più capaci di fare nulla e dipendiamo dal mercato per ogni nostra necessità.
Autoprodurre una parte dei beni che ci servono è un utile esercizio per disintossicarsi dal modello consumista che ci costringe ad acquistare tutto ciò che ci serve per vivere.
L’autoproduzione è anche una buona pratica che ci consente di ridurre l’impatto ambientale di molte nostre azioni quotidiane: i beni autoprodotti, a differenza delle merci acquistate, non hanno imballaggi inutili che diventano rifiuti; non hanno bisogno di additivi chimici per colorarli, profumarli, conservarli; non vengono trasportati per decine di migliaia di chilometri prima di arrivare in casa nostra.
I beni autoprodotti hanno mediamente una qualità superiore: torte, pane, pasta, marmellate, conserve e biscotti fatti in casa non contengono coloranti, conservanti e altri additivi alimentari; la verdura dell’orto non contiene pesticidi; saponi e detersivi sono fatti con materie prime naturali…
Infine, autoprodurre una parte dei beni che utilizziamo consente anche di ottenere notevoli risparmi. Si tratta di un vantaggio non secondario in un momento di profonda ed irreversibile crisi del nostro modello economico.
Sotto trovi un ricettario anticrisi che sarà man mano arricchito. Se hai una ricetta da condividere, contattaci.
Sapone per le mani
Ingredienti per circa 1,5kg di sapone:
- 1 kg di olio di oliva
- 130 gr di idrossido di sodio(soda caustica)
- 300 gr di acqua
- oli essenziali (facoltativi)
- colorante (facoltativo)
Attrezzatura:
- una pentola in acciaio
- un termometro da cucina
- un cucchiaio di legno
- frullatore a immersione
- un contenitore in plastica o metallo con capienza di 2 l
- formine in plastica dura o silicone
- guanti e mascherina
Costi:
Prezzo al Kg al supermercato: da 5 euro a 30 euro
Costo sapone fatto in casa, naturale e vegetale circa 2 euro al Kg
Procedimento:
Indossare guanti e mascherina e pesare accuratamente i quantitativi degli ingredienti.
In un luogo arieggiato, prestando la massima attenzione, versare l’idrossido di sodio nell’acqua. La reazione provocherà un innalzamento della temperatura dell’acqua fino a 90 gradi.
La reazione di saponificazione avviene a 45 gradi, quindi aspettando che la temperatura dell’acqua scenda ci prepariamo a riscaldare nella pentola in acciaio l’olio.
Controllate attentamente la temperatura del grasso e della soluzione caustica. Quando entrambe sono a 45 gradi, versate dolcemente la soluzione caustica nel grasso, mescolando bene col cucchiaio di legno. Ora è il momento di passare al frullatore a immersione.
Questo è un punto cruciale! Mentre frullate, il sapone cambierà colore e consistenza, diventando sempre più cremoso. Ad un tratto, togliendo il frullatore e facendo colare un po’ di miscela nella pentola, vedrete che resterà in superficie per qualche secondo prima di affondare. Ecco raggiunto lo stadio del nastro. Adesso potete aggiungere tutti gli ingredienti facoltativi che avete previsto: posate il frullatore, prendete il cucchiaio e mescolate piano mentre versate l’olio essenziale nel sapone.
Dopo aver aggiunto velocemente gli ingredienti facoltativi, versate il sapone fresco nello stampo. Isolate bene con coperte perchè stia caldo.
Lasciate il sapone coperto nello stampo per 48 ore. Dopo sformatelo e lasciatelo maturare all’aria in un ambiente asciutto e fresco. La saponificazione si completa nel giro di un paio di settimane ma la stagionatura ottimale di un sapone di olio di oliva è di 6-8 settimane.
Detersivo per la lavatrice
Ingredienti per circa 1,5 kg di sapone per lavatrice:
- 100 gr di sapone di sapone autoprodotto o di marsiglia
- 1 l di acqua
Attrezzatura occorrente:
- una bacinella
- una grattuggia o coltello
- un frullatore a immersione
- contenitori riutilizzati e riutilizzabili da riempire
- imbuto
Costi:
Prezzo a litro al supermercato: da 2 euro a 10 euro
Costo detersivo fatto in casa, naturale e biodegradabile circa 0,20 euro a litro
Procedimento:
Grattuggiate il sapone e mettetelo nella bacinella. Ora aggiungete l’acqua e cominciate a frullare fino a quando il sapone non si sarà sciolto completamente.
A questo punto con l’aiuto dell’imbuto versate il sapone liquido nei contenitori. Lasciate riposare qualche ora. Il sapone si presenterà con una consistenza molto densa.
Utilizzate direttamente nel cestello con i panni con una dose di circa 300gr a lavaggio.
Potete anche inserire nel cestello dei piccoli pezzi di sapone solido autoprodotto.
Detersivo per la lavastoviglie
Ingredienti per 1 kg di sapone per lavastoviglie:
- 400 gr di sale grosso
- 200 gr di aceto
- 700 gr di acqua
- 6 limoni
Attrezzatura:
- pentola in acciaio
- frullatore
- mestolo in legno
- barattoli in vetro
Tagliate i limoni in piccoli pezzi facendo attenzione ad eliminare i semi. Ora mettere i limoni e il sale nelfrullatore (potete utilizzare anche il frullatore a immersione) e tritate fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettere sul fuoco e aggiungere l’acqua e l’aceto. Portate a ebolizzione e far bollire per circa 15 min. Conservare in barattolidi vetro.
Bastano 2 cucchiai nella vaschetta della lavatrice o quanto basta sulla spunetta.
Piccolo consiglio per pentole e piatti molto unti:
prima di iniziare a lavare passate dei fondi del caffè sulla superfice di piatti e pentole.
Formaggio primo sale, ricetta semplice
Ingredienti per 500 gr circa di formaggio:
- 2 litri di latte crudo alla spina
- 2 cucchiaini di caglio
- sale grosso
Attrezzatura occorrente:
- una pentola in acciaio
- un termometro da cucina
- un cucchiaio di legno
- un coltello a lama lunga per tagliare la cagliata la prima volta
- una frusta per tagliare la cagliata la seconda volta
- una schiumarola
- una o più fuscelle (cestini forati)
Costi:
Prezzo al Kg al supermercato: dagli 8,5 euro (primo prezzo) ai 15 euro (prodotto di marca)
Costo formaggio fatto in casa, freschissimo, genuino e paragonabile per qualità ai prodotti di marca: circa 5 euro al Kg
Procedimento:
Mettere il latte sul fuoco a fiamma moderata e portarlo ad una temperatura di 38 gradi. Spegnare il fuoco, versare il caglio liquido e mescolare bene. Coprire e lasciar riposare per 30 minuti.
Passati i 30 minuti, tagliare la cagliata con un coltello a lama lunga, formando dei quadrati di circa 3 cm di lato e lasciar riposare per 10/15 minuti.
Quando il siero è affiorato, rompere nuovamente la cagliata con una frusta in pezzi piccoli – delle dimensioni di una nocciola – e lasciar riposare per altri 10 minuti.
Infine, con una schiumarola prelevare la cagliata, facendo scolare bene il siero, e riempire le fuscelle. Posizionare le fuscelle sul gocciolatoio del lavandino per l’ulteriore spurgo del siero.
Dopo circa un’ora, rivoltare la cagliata nelle fuscelle per far meglio colare il siero e compattare la forma anche dall’altro lato. Nel rivoltare la forma, cospargere la superficie con sale medio-grosso a piacimento.
Il formaggio può essere consumato dopo circa 5 ore.
Conservare in frigorifero e consumare entro 3 giorni.
Pane paesano, ricetta semplice con lievito di birra
Ingredienti per una pagnotta:
- 10 gr di lievito di birra
- 100 ml di acqua tiepida
- 250 ml di acqua a temperatura ambiente
- 500 gr di farina tipo “zero”
- 2 cucchiaini di sale fino
Procedimento:
Disporre la farina a fontana su una spianatoia.
Sciogliere il lievito di birra in 100 ml di acqua tiepida, aggiungerlo alla farina e cominciare ad impastare.
Aggiungere gradualmente altri 200 ml circa di acqua a temperatura ambiente e impastare 15/20 minuti.
Sciogliere il sale in 50 ml, aggiungere il liquido all’impasto e impastare altri 10 minuti circa.
Mettere l’impasto in una ciotola infarinata, coprire con un telo di cotone leggermente umido e lasciar riposare finché non raddoppia il volume (circa 2 ore – il tempo dipende dalla temperatura ambientale: d’estate ci vuole meno tempo).
Rovesciare l’impasto sulla spianatoia e lasciare riposare circa 10 minuti.
Con le mani abbondantemente infarinate, formate la pagnotta: mettete le mani intorno alla pasta e, esercitando una leggera pressione, avvicinate le mani l’una verso l’altra in modo da tirare un po’ la pasta verso il centro. Ripetete questo movimento fino a quando la pagnotta non abbia assunto una forma tondeggiante.
Coprire l’impasto con il telo di cotone e lasciar riposare ancora per mezz’ora.
Accendere il forno a massima temperatura e cuocere la pagnotta per 30/40 minuti.
Per evitare che la crosta diventi troppo dura, occorre cuocere la pagnotta in un ambiente umido: introducete nel forno un contenitore con dell’acqua in modo che evaporando crei le giuste condizioni di umidità.
Tiramisù classico
Ingredienti:
- 500 g mascarpone
- 250 g savoiardi
- 1 bicchiere di Marsala
- 5 uova freschissime (dividete tuorli e albumi)
- 150 g zucchero
- 250 g cioccolato fondente
- caffè ristretto q.b.
- cacao amaro q.b.
- 1 presa di sale
Procedimento:
Per preparare il vostro tiramisù classico, con una frusta elettrica, sbattete i tuorli di uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto biancastro e spumoso. Montate a neve ben ferma 3 albumi con una presa di sale e uniteli delicatamente al mascarpone, precedentemente lavorato con una forchetta. Unite il composto con quello di tuorli e zucchero, ottenendo così una crema densa e corposa. Per comporre il dolce utilizzate un unico recipiente, quindi procedete stendendo un primo strato leggero di crema al mascarpone, poi uno strato di savoiardi velocemente bagnati nella miscela di caffè e Marsala. Ripetete la stratificazione fino a riempire il contenitore e concludete con la crema, il cacao amaro e i riccioli di cioccolata. Tenere in frigo per 2-3 ore, prima di servire.
