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Latte alla spina

 

Il latte venduto alla spina è “crudo”, cioè non pastorizzato e tantomeno microfiltrato o passato attraverso altri trattamenti industriali. E’ sicuro come il latte confezionato perchè al momento della mungitura viene raccolto in recipienti igienizzati e portato molto rapidamente a 4 gradi. Viene mantenuto in queste condizioni fino al momento di passare alla bottiglia e poi al nostro frigo. Una volta erogato dal distributore, il latte crudo si conserva 2 giorni, 4/5 se bollito poco dopo l’acquisto.

La vendita del latte “alla spina” consente di contribuire alla riduzione dei rifiuti poiché può essere acquistato utilizzando più volte le stesse bottiglie di vetro – da lavare con cura ogni volta che vengono svuotate.

È importante notare che i classici “cartoni del latte” sono fatti di materiali accoppiati – solitamente cartone fuori e plastica all’interno – e non sempre possono essere avviati al riciclaggio: solo nei comuni che hanno aderito ad uno specifico accordo nazionale tra il consorzio nazionale per il riciclaggio della carta ed una nota azienda multinazionale possono essere conferiti nei contenitori per la raccolta differenziata della carta. In base a questo accordo, la presenza dei contenitori in materiali “poliaccoppiati”, pur rappresentando tecnicamente una impurità, vengono tollerati nella raccolta della carta poiché si presume che siano presenti in percentuali molto basse.

La vendita “alla spina” del latte, oltre ad evitare la produzione di ulteriori rifiuti, consente di risparmiare l’energia necessaria per il trattamento industriale, la conservazione ed il trasporto effettuato con autocarri che vanno su e giù per le strade d’Italia: tutta anidride carbonica in meno che finisce nell’atmosfera.

In Italia il consumo annuo a persona è di 58 litri di latte che al supermercato ci costa mediamente 1,5 euro. Un litro di latte alla spina costa invece 1,00 euro. Per la famiglia che utilizza latte alla spina, il risparmio annuale a persona è quindi di 29 euro all’anno.

Infine, la vendita diretta di latte alla spina consente agli allevatori di spuntare un prezzo più equo rispetto a quello che ottengono vendendo lo stesso latte alla grandi industrie di trasformazione e distribuzione.

Fare Verde per il latte alla spina.
Fare Verde oltre a promuovere l’uso di latte alla spina tra i propri soci, ha facilitato l’installazione di nuovi distributori a Pomezia (Roma) e Folignano (Ascoli Piceno).
Dopo una adeguata campagna di sensibilizzazione e informazione condotta da Fare Verde, il distributore di latte crudo alla spina installato nel Comune di Folignano, con circa 9.500 abitanti, ha cominciato a vendere più di quello installato nella vicina Ascoli Piceno che ha più di 50.000 abitanti.

AVVERTENZA: Il latte crudo deve essere bollito nel caso di utilizzo da parte di soggetti debilitati o affetti da malattie immunodepressive o gastrointestinali e di bambini di età inferiore a 3 anni.

Per maggiori informazioni:

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