|
|
29/30 marzo 2008: ricordi, emozioni, azioni, un cammino da continuare |
|---|
Picinisco (FR), 30 marzo 2008
Nel fine settimana 29/30 marzo abbiamo lasciato la città e siamo andati incontro alla Natura, per continuare a ricordare Paolo così come lo abbiamo visto centinaia di volte nei campi estivi antincendio, sulle spiagge o in riva ai fiumi per pulirli, o in una radura mentre ci leggeva brani che parlavano di un diverso rapporto con l'ambiente.
Sabato 29 e domenica 30 marzo siamo stati a Picinisco (FR) nel versante laziale del "Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise" ospiti dell'Amministrazione comunale per ripristinare il sentiero che lo scrittore inglese David Herbert Lawrence percorreva durante il suo soggiorno a Picinisco agli inizi del '900. L'autore de "L'amante di Lady Chatterley" soggiornò in un casale ora recuperato ed adibito ad agriturismo dalla famiglia Pacitti. Durante la sua permanenza a Picinisco, Lawrence scrisse il romanzo "la ragazza perduta", dando come sfondo alle vicende che racconta l'ambiente la natura e gli uomini di questa terra.
All'operazione ha partecipato la solita compagnia, composta da giovani, bambini, genitori, nonni. Solito il clima conviviale, comune a tutti i momenti in cui la gente di Fare Verde si riunisce. E solita la voglia di fare per recuperare aree degradate con il solo interesse di mettersi al servizio dell'ambiente. Come Paolo ci ha insegnato a fare.
La giornata di sabato è servita per socializzare, per prendere contatto con il luogo e per organizzare il lavoro del giorno dopo: abbiamo recuperato le attrezzature, fatto un sopralluogo, deciso come operare.
La domenica mattina di buon'ora il gruppo di volontari si è mosso lungo il sentiero liberandolo dalla vegetazione che lo aveva ostruito. Tutti sono stati coinvolti nell'operazione: dai bambini agli anziani. Ciascuno con un compito adeguato alle proprie possibilità.
Verso l'ora di pranzo, il sentiero era di nuovo percorribile, incluso il tratto in cui un pezzo di camminamento era franato in corrispondenza del letto di un ruscello: i volontari di Fare Verde hanno aperto una strada alternativa e hanno piazzato una fune che aiuta a superare il punto in cui il sentiero attraversa il ruscello.
Nuovo momento conviviale per pranzo e poi, tutti a casa. Con un po' di soddisfazione in più nel cuore per il lavoro svolto. E ringraziando Paolo che ci ha messi insieme in questa splendida esperienza associativa.
[ GUARDA LE FOTO ]|
Sito copyleft: tutti i contenuti possono essere utilizzati con citazione della fonte |