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Fare Verde: Prestigiacomo Ministro radioattivo contro gli Italiani |
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Comunicato inviato il 24-06-2010
"Tra i commenti alla decisione della Corte Costituzionale di non prendere in considerazione i ricorsi di 10 regioni contro la legge delega del Governo sul nucleare" - afferma Massimo De Maio, presidente di Fare Verde - "ci lascia particolarmente perplessi quello del Ministro dell'Ambiente".
"Il Ministro apprezza la decisione della Corte Costituzionale e promette di accellerare la corsa dell'Italia per infilarsi nuovamente nel tunnel nucleare" - continua De Maio - "Ma, se 10 regioni hanno fatto ricorso e se il Governo ammette di aver bisogno di una campagna di informazione per convincere gli Italiani che il nucleare è bello, pulito e sicuro, siamo di fronte ad un netto rifiuto del nucleare da parte del popolo italiano. Si tratta di un dato incontrovertibile."
"Imporre alle Comunità locali il nucleare con forzature politiche e istituzionali, oltre a smentire ogni proposito federalista del Governo, è quanto di più sbagliato si possa fare" - conclude De Maio - "Il nucleare ha un costo sproporzionato rispetto ai benefici e coinvolge generazioni di Italiani per tempi lunghissimi, basti pensare che ancora non siamo riusciti a smantellare le nostre vecchie centrali dei primi anni 60. Ricordiamo che anche le altre Nazioni che hanno scelto di uscire dal tunnel nucleare, oggi hanno enormi difficoltà tecniche ed economiche per attuare questa loro decisione. Di fronte ad una scelta così impegnativa non si può ignorare la volontà popolare".
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