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CONVEGNO SUL COMPOSTAGGIO: La Terra nelle tue mani.

Notizia del 18-11-2009 | notizie ecologiche di Fare Verde su Facebook condividi su Facebook




LaTerra nelle Tue Mani.

MENORifiuti in Città, PIÙ Qualità in Campagna

Convegnoad Oria (Br) il 19novembre,

ore 16.30, AulaConsiliare Città di Oria

 

Nell’ambito de “La Terranelle Tue Mani”, Campagna di Sensibilizzazione sulla Riduzione dei Rifiutie la loro Raccolta Differenziata nella Città di Oria, l’associazione FARE VERDE Puglia è impegnata nel proporre soluzioni alternativeall’incenerimento dei rifiuti ed alla prevenzione della desertificazionedell’Italia, dando un concreto utilizzo alla frazione organica, raccolta“porta a porta” dal gestore unico dell’ATO BR/2, ATI Monteco-Cogeir.

In tale ottica FARE VERDE Puglia ha organizzato, conil patrocinio del Comune di Oria,dell’ATO BR/2, della Provincia di Brindisi, del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ed il Consorzio Italiano Compostatori, unConvegno di informazione e formazionemirato all’utilizzo agronomico e florovivaistico della frazione organica(scarti alimentari di cucina, mercatali, scarti verdi di aree verdi pubbliche eprivate) dei rifiuti urbani da utilizzare, sottoforma di compost di qualità,rivolto ai cittadini, agli amministratori, ai docenti, agli agricoltori, agliesercenti.

Nell’occasione, la Presidenza Regionale della Puglia di FareVerde, sosterrà il compostaggio comealternativa concreta e praticabile al sistema dell’incenerimento, in pienaapplicazione della normativa UE ed italiana vigente, nonché come unicaalternativa alle emergenze rifiuti in atto (Salento e Bari in primis!): di oggila notizia della chiusura della discarica di Francavilla Fontana.

 

Nel corso del Convegno sarà proposto alle Confederazioni Agricoleintervenute ed al Parco Nazionaledell’Alta Murgia la sottoscrizione di un Accordo tra loro e FAREVERDE Puglia e Consorzio Italiano Compostatori per promuovere la praticadel compostaggio al fine della lotta alla desertificazione e per un’agricolturadi qualità. Inoltre, sarà presentato anche l’opuscolo “Prontuario sul compostaggio domestico”, affinchè ogni cittadinopossa contribuire alla riduzione dei rifiuti attraverso piccoli e semplicigesti quotidiani. Inoltre, si parlerà, dello stato del compostaggio in Italia enella Regione Puglia, grazie alla presenza dell’Avv. Francesco GRECO, Consigliere Parco Nazionale Alta Murgia, del Dott. Verrastro, membro della Consulta Nazionale Tecnica del CIC - Consorzio Nazionale Compostatori,e del Dott. De Giorgi, Consulente AMIU Taranto.

 

Adottare il sistema di compostaggio non solo consente di ridurresignificativamente la quantità di materiale da conferire in discarica (come idati della R.D. “porta a porta” di Oria dimostrano: in soli 8 mesi – dati disettembre 2009 - 50% di RD complessiva, di cui 25% di frazione organica) e,quindi, all’incenerimento ma consente di:

- migliorare ildrenaggio dei terreni agricoli riducendo il fenomeno del dilavamento da fortipiogge;

- combattere il fenomenodella desertificazione dei terreni;

- ridurre l’emissionenell’atmosfera di sostanze che concorrono all’effetto serra.

Se al Nord sono molti i Comuni e le Province in cuisi recupera, con la raccolta differenziata effettuata con il sistema del “portaa porta”, la frazione umida e verde dei rifiuti (con una media di 58 Kg. pròcapite annui di frazione organica raccolta separatamente), proprio al CentroSud, dove i terreni agricoli soffrono un particolare impoverimento di sostanzaorganica, si registra un forte ritardo:al Centro si raggiungono 24 Kg. pro capite per anno, mentre al Sud si è fermiad una media di solo 8 Kg. pro capite annui raccolti, con tante Province ealcune Regioni inattive su questo fronte.

I nostri terreni sono affamati di sostanza organica ed è follia continuare a gettare oltre ottomilioni di tonnellate di rifiuti organici a marcire nelle discariche o bruciatinegli inceneritori!

 

Ilcompostaggio è un’attività sostenibilein quanto viene garantita lasostenibilità delle risorse, la sostenibilità della salute umana e lasostenibilità economica. Le trasformazioni di scarti organici in compost edil conseguente impiego nei diversi comparti agricoli sono certamente pratiche sostenibili:

L’impiegodi compost permette di evitare l’utilizzo di risorse non rinnovabili ed unaeccessiva dissipazione energetica (per il trattamento alternativo dei rifiuti,per la produzione di fertilizzanti chimici, ecc); si evita lo smaltimento di scartiorganici in modo improprio con evidenti benefici sociali indiretti;

Ilrelativamente basso prezzo del compost è favorevole al settore agricolo ingenerale e agli agricoltori in particolare oltrecché all’intera collettivitàche non deve affrontare spese eccessive per lo smaltimento dei rifiuti organicidi scarto.

Ilcompostaggio, inoltre, permette un’aumento dell’occupazione, sia direttamentenella raccolta della frazione organica porta a porta che nell’indotto, conriduzione dell’onere di smaltimento dei RSU a carico dei cittadini e unpossibile guadagno, dalla vendita del compost, per le casse dei Comuni: in talsenso è emblematica l’esperienza del Comune di Rofrano (Sa), Comune Gemellatocon Oria, che, in poco tempo, ha raggiunto una percentuale di RaccoltaDifferenziata vicina al 90%, ha costruito un impianto di compostaggio cheoccupa 15 dipendenti e devolve al Comune 100.000 euro annui di royalties.

 

Per ottenere un compost di qualità è necessario che lafrazione organica venga raccolta attraverso l’adozione di sistemi domiciliari,quale quello adottato dall’ATO BR/2, che sono gli unici in gradi di produrrerisultati qualitativamente validi. Laraccolta a domicilio non costa di più di una raccolta con altri sistemi maproduce, come vantaggi diretti per i cittadini:

- un servizio migliore e più comodo;

- aumento del decoro e della puliziadelle strade e dei quartieri derivante dalla scomparsa dei cassonetti stradali.

 

Non si può scindere la tutelaambientale dalla qualità della produzione agricola e dalla qualità dell’offertaturistica per una Regione, come la Puglia, che proprio su questi settori basa il proprio volano economico e di crescita occupazionale.

 Obiettivi tutti che FARE VERDE propone alla riflessione nel Convegno di Oria.

 


         

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