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Conto energia, approvato il nuovo piano per il 2011 |
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Notizia del 14-07-2010 |
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La conferenza unificata Stato-Regioni, riunita nel pomeriggio dell' 8 luglio scorso a Roma, ha approvato il nuovo conto energia, cioè gli incentivi sul fotovoltaico, a partire dal 2011.
In sostanza le Regioni hanno dato parere favorevole allo schema di decreto del ministro dello Sviluppo economico recante "nuovicriteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare" e allel inee guida per il procedimento di autorizzazione alla costruzione eall'esercizio di impianti di produzione di elettricità da fonti rinnovabili.
Il piano è stato illustrato alla conferenza dal sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all'Energia, Stefano Saglia.
Il via libera delle Regioni, atteso da diversi mesi e più volte rinviato per varie motivi, non ultime le elezioni regionali dello scorso aprile, era atteso da migliaia di imprese produttrici di pannelli e di energia solare che stanno risentendo dell'attuale incertezza del quadro normativo.
Vediamonel dettaglio cosa riconosce il decreto:
Classificazione e Fasce di potenza:
Apartire dal 1° gennaio 2011 le istallazioni saranno classificate inimpianti fotovoltaici realizzati sugli edifici e altri impianti fotovoltaici, eliminando dunque la categorizzazione “Integrati eParzialmente Integrati” mentre si aggiunge “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” ad intendere tutte quellei stallazioni con moduli o componenti speciali sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici. Saranno,inoltre, maggiormente differenziati per fasce di potenza che, dalleprecedenti tre, passano ora a sei: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra 1000 e 5000 kW oltre i 5000 kW.
Riduzioni:
Le nuove tariffe andranno incontro ad un taglio del 6% ogni quadrimestre, a partire dal primo gennaio 2011, arrivando pertanto afine anno ad un 18% rispetto a oggi, mentre, per gli impianti cheentreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013, le tariffe saranno decurtate del 6% l’anno. Favorita l’evoluzione tecnologica pergli integrati con caratteristiche innovative che beneficeranno ditariffe incentivanti secondo tre intervalli di potenza (1-20kW;20-200kW, oltre 200kw) maggiori rispetto alle altre due tipologie e decurtate solo del 2% l’anno nel 2012 e 2013.
Obiettivi nazionali:
Rimaneimmutato il target della potenza da installare, 8 GW entro il 2020con un tetto di potenza incentivabile nei prossimi tre anni aumentatoa 3 GW dai precedenti 2 GW con la possibilità di usufruire delle tariffe per ulteriori 14 mesi al raggiungimento del target. A ciò si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative e 150 MW per gli impianti a concentrazione.
Premi:
Il documento riporta anche “premi aggiuntivi”: una maggiorazione della tariffa fino al 30% per gli impianti in regime di scambio sulposto, in grado di ridurre di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio su cui sono stati realizzati – da dimostrare con certificazione energetica – e del 5% per quelli che sorgono in aree industriali, commerciali o discariche, cave, siti da bonificare o installati in sostituzione di coperture in eternit.
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