XXXV Edizione de “Il Mare d’Inverno”: Fare Verde sfida il maltempo per proteggere i litorali italiani
Raccolte centinaia di rifiuti, dalle microplastiche agli pneumatici. La Presidente Negri: “Volontari forza straordinaria”. Il Ministero dell’Ambiente rinnova il patrocinio all’iniziativa.
Nonostante le avverse condizioni meteo che hanno colpito diverse zone della penisola, si è conclusa con determinazione la XXXV edizione de “Il Mare d’Inverno”, la storica campagna di sensibilizzazione e pulizia dei litorali promossa da Fare Verde. Sabato 24 e domenica 25 gennaio, i volontari sono scesi in campo per ricordare che l’inquinamento delle spiagge è un problema che esiste per dodici mesi all’anno e non solo durante il periodo estivo.










L’operazione di pulizia ha portato alla luce una fotografia preoccupante dello stato dei nostri litorali. Sono stati raccolti diverse centinaia di rifiuti: in particolare, l’attenzione si è concentrata su microplastiche, vetro, diversi pneumatici e moltissimi residui di polistirolo, materiali altamente inquinanti che minacciano l’ecosistema marino.
“Ringrazio tutti i volontari che sono la vera forza di Fare Verde – spiega Cinzia Negri, Presidente Nazionale dell’associazione – Oggi purtroppo alcune località non hanno potuto effettuare l’operazione di pulizia per le avverse condizioni meteo, e sicuramente nei prossimi giorni verranno rese note le nuove date. Anche quest’anno il patrocinio del Ministero dell’Ambiente testimonia la bontà dell’iniziativa, ormai un appuntamento fisso nel calendario di chi si adopera per la tutela dell’ambiente.”
L’obiettivo della manifestazione resta quello di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. Fare Verde ribadisce che le discariche devono essere considerate per quello che sono: “l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare”.
L’impegno dell’associazione non si ferma alla rimozione dei detriti, ma prosegue con l’analisi scientifica di quanto rinvenuto. “Nella conferenza di chiusura dell’iniziativa – spiega la Vicepresidente Fulvia Amadeo – presenteremo un censimento dei rifiuti raccolti utile alla creazione di nuove campagne di sensibilizzazione e prevenzione.”
I dati raccolti durante questo weekend diventeranno dunque la base per future proposte legislative e attività educative, confermando “Il Mare d’Inverno” come uno degli strumenti più efficaci per monitorare lo stato di salute dei mari italiani e promuovere una vera cultura del riciclo.
Maggiori informazioni sull’iniziativa: www.ilmaredinverno.fareverde.it


