Richiesta di sospensione immediata piano di abbattimento daini in provincia di Ragusa e adozione di metodi ecologici non cruenti

PREMESSO CHE

  • con nota del 19.01.2025 il Dirigente del Servizio 15 definiva la presenza del daino in provincia di Ragusa “abbastanza sporadica”, mentre con atti del 15.08.2025 la stima è stata portata a circa 100 capi senza pubblicazione di censimenti, relazioni di monitoraggio o verbali di danno;
  • non risultano resi pubblici atti comprovanti “notevolissimi danni” alle colture (ubicazione, perizie, quantificazione economica) né “gravi incidenti stradali” causati da daini, come denunciato anche da interrogazione parlamentare in corso;
  • con determina del 30.07.2025 è stato svolto in poche ore un corso per selecontrollori e autorizzati n. 10 operatori privati armati, senza trasparenza su criteri di selezione, graduatoria, prove finali;

CONSIDERATO CHE

  • il daino (Dama dama) è fauna selvatica patrimonio indisponibile dello Stato ai sensi della L. 157/92 e L.R. 33/97, la cui gestione deve essere improntata a tutela, censimento preventivo e metodi ecologici;
  • la L. 157/92 art. 19 impone che il controllo sia effettuato solo dopo verifica dell’inefficacia di metodi ecologici e su parere vincolante ISPRA;

SI CHIEDE
1. La sospensione immediata di ogni autorizzazione all’abbattimento cruento dei daini in provincia di Ragusa fino a pubblicazione di:

  • censimenti con metodologia ISPRA, fototrappolaggio, schede di rilevamento
  • verbali accertati di danni agricoli e incidenti stradali con data, luogo, perizia
  • protocollo sanitario per analisi carcasse e calendario dei prelievi
    2. L’adozione di metodi ecologici prioritari:
  • installazione di dissuasori, recinzioni elettrificate e corridoi ecologici tra la diga di Santa Rosalia e San Giacomo
  • piano di cattura per traslocazione in aree idonee, come già sperimentato nelle Madonie
    rafforzamento vigilanza antibracconaggio da parte del Corpo Forestale Regionale, per evitare che i piani di controllo diventino copertura per attività illegali, come denunciato da Legambiente, LIPU e WWF.

In riferimento alla riunione del 28 agosto 2026 al comune di Ragusa argomento Daini, Fare Verde Vittoria appoggia in toto le proposta della LAV e di Legambiente..
Si chiede riscontro entro 30 giorni e si avvisa che in difetto si procederà a segnalazione a MASE, Commissione Europea per possibile violazione Direttiva Habitat, e Procura della Repubblica.