L’UIBM ACCOGLIE L’OPPOSIZIONE E TUTELA IL SEGNO NOTORIO. NOTIFICATA FORMALE DIFFIDA PER CESSAZIONE UTILIZZO E RISARCIMENTO DANNI.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) ci ha dato pienamente ragione: l’opposizione presentata da FARE VERDE ETS ODV è stata accolta integralmente, respingendo la domanda illegittima di registrazione del nostro marchio da parte di soggetti non autorizzati.
L’UIBM ha confermato ciò che sappiamo dal 1986: siamo gli unici titolari del nome e del logo “Fare Verde”. Un patrimonio di 40 anni di lotte ambientali, identità e credibilità che nessuno può sfruttare illegalmente o copiare per generare confusione.
Forte di questa decisione inequivocabile, abbiamo già dato mandato al nostro legale, Avv. Mario Caprini, di notificare formale diffida per far cessare immediatamente l’uso del nostro nome, rimuovere ogni contenuto non autorizzato e richiedere il risarcimento per i danni subiti per concorrenza sleale. A tutela della nostra identità, vi informiamo che sono state intraprese le opportune azioni di tutela legale previste dalla legge.
“È una vittoria fondamentale che tutela gli investimenti umani ed economici dei nostri volontari. Non tollereremo più alcun illecito sfruttamento del nostro nome,” ha dichiarato la Presidente Nazionale Cinzia Negri.


