Fare Verde protagonista all’8° edizione della Fiera dell’Agricoltura di Sammichele di Bari

impegno, sostenibilità e cura del territorio

Si è conclusa con grande successo la partecipazione di Fare Verde all’8ª edizione della Fiera dell’Agricoltura di Sammichele di Bari, svoltasi dal 23 al 25 ottobre 2026. Tre giornate intense e ricche di incontri, condivisione e iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Cuore dell’attività è stato il banchetto di idee, sostenibilità e piantine autoprodotte curato dai volontari di Fare Verde che per tutta la durata della fiera ha attirato numerosi cittadini e visitatori. Presso lo stand sono stati distribuiti, materiale informativo sulle campagne ambientali dell’associazione, gadget ecologici per promuovere stili di vita sostenibili e piantine autoprodotte, un gesto concreto per sensibilizzare sul valore della biodiversità e della cura del verde. Da registrare la visita presso il nostro banchetto della Senatrice Maria Nocco e di una delegazione del Senegal del progetto FORMA .

Il convegno: “Coltivare il futuro, curare il territorio”

Momento centrale della manifestazione è stato il convegno intitolato “Coltivare il futuro, curare il territorio”, tenutosi nella mattinata di domenica 25 ottobre. Il dibattito si è concentrato su un tema chiave: agricoltura, ambiente e prevenzione per un territorio più sicuro e sostenibile.

Ad aprire i lavori è stato Loris Daddato (Consigliere Nazionale Fare Verde) che ha introdotto il tema mettendo in luce la stretta relazione tra agricoltura, ambiente e territorio, con un focus sulle attuali difficoltà dell’agricoltura meridionale, mentre i saluti istituzionali sono stati portati da Catia Giannoccaro (Vicesindaca di Sammichele di Bari) che ha sottolineato l’importanza della Fiera e il valore della sinergia tra l’amministrazione locale e le associazioni del territorio.

Sono seguiti gli interventi qualificati dei relatori, Dott. Piermatteo Milano (Esperto in materia agraria rurale) che ha analizzato le criticità più urgenti, dai costi di produzione alla redditività aziendale, fino alla crisi olivicola pugliese, alla gestione sostenibile delle risorse idriche e alla tutela del territorio, il dott. Maurizio Morea (Referente Protezione Civile) che si è soffermato sulla prevenzione degli incendi, la manutenzione delle aree incolte e la necessità di una collaborazione attiva tra agricoltori, cittadini e istituzioni, l’Avv. Roberto Nicola Toscano (amministratore Unico di Sanb) che ha trattato in maniera molto puntuale la piaga dell’abbandono dei rifiuti nelle aree rurali, l’importanza della raccolta differenziata e le azioni utili a migliorare il decoro ambientale, e ad finire l’Avv. Beppe Cazzolla (Presidente Fare Verde Puglia) che ha parlato della visione ecologica di Fare Verde del ruolo dell’associazionismo e del dialogo con le istituzioni per coniugare la difesa del comparto agricolo con la tutela del paesaggio, ricordando che da quarant’anni, la bussola culturale di fare Verde si fonda sull’ecologia profonda e sulla centralità del bene comune.

L’incontro si è concluso con un intervento del consigliere comunale con delega all’ambiente Francesco Antonio Spinelli.

Un plauso va a Loris Daddato per l’impegno nell’organizzazione e nella conduzione dell’evento, all’amministrazione comunale di Sammichele di Bari per la disponibilità e la collaborazione ed a tutti i relatori. Un ringraziamento speciale va fatto a Cinzia Negri, Presidente Nazionale per il suo costante supporto ed a tutti i volontari presenti che hanno garantito il successo dell’iniziativa ed in particolare ai rappresentanti dei gruppi di Altamura, Bari, Bitonto e Conversano: la consigliera nazionale Teresa Catacchio, Pietro De Francesco, Silvia Serena Perrone, Carlo Moramarco, Alfonso Pannullo, Gianni Urbano, Sandro Marano, Nazzareno Chimienti e tutti gli altri

“Difendere l’agricoltura, proteggere l’ambiente e prevenire le emergenze sul territorio non sono solo obiettivi, ma una responsabilità condivisa per il nostro futuro.”

Beppe Cazzolla

Presidente Fare Verde gruppo regionale della Puglia