Fare Verde e Geotek Center: pulizia “invisibile” della spiaggia di Montalto con i metal detector
Un’iniziativa ambientale innovativa ha avuto luogo durante la fiera Maremma d’aMare, dove l’associazione Fare Verde Viterbo, in collaborazione con Geotek Center, ha restituito nuova purezza alla spiaggia di Montalto attraverso un’attività di bonifica unica nel suo genere. Obiettivo: rimuovere i rifiuti metallici nascosti sotto la sabbia, spesso ignorati ma altamente pericolosi.







Muniti di metal detector professionali, volontari e operatori hanno esplorato l’arenile, portando alla luce chiodi, fili di ferro, tappi di bottiglia e altri oggetti metallici sepolti. Un intervento tanto silenzioso quanto efficace, che ha dimostrato quanto inquinamento si nasconda sotto la superficie, oltre il visibile.





“Non è solo quello che vediamo a inquinare – ha dichiarato Fulvia Amadeo, presidente provinciale di Fare Verde – ma spesso è ciò che si nasconde in profondità a rappresentare il vero pericolo”.
L’operazione si è trasformata in un’autentica “pulizia profonda”, simile a un “mare d’inverno più profondo”, per usare le parole degli organizzatori. Una metafora calzante che descrive bene l’impegno dell’associazione per un ambientalismo operativo, fatto di azioni sul campo e di attenzione ai particolari.
L’iniziativa si è svolta grazie alla collaborazione con Geotek Center e al sostegno dell’amministrazione comunale di Montalto di Castro, che ha garantito ospitalità e supporto logistico. Un esempio di come istituzioni, realtà associative e imprese possano unire le forze per realizzare interventi di concreta sostenibilità.
Fare Verde conferma così la propria visione di tutela dell’ambiente come responsabilità quotidiana, fatta di piccoli gesti ma grandi risultati. Una missione portata avanti “granello dopo granello”, per restituire al territorio la sua integrità naturale.
Testi dell’articolo presi da: www.ontuscia.it


