Fare Verde, convegno alla Camera per i 40 anni
Fare Verde compie 40 anni: era il 1986 quando, subito dopo il disastro di Chernobyl, tra le voci che si erano levate contro il nucleare c’era anche quella di Paolo Colli. L’associazione ha ricordato il suo fondatore e primo presidente con un convegno alla Camera dei deputati, a cui hanno partecipato esponenti politici e istituzionali, esperti tecnici e rappresentanti di altre associazioni ambientaliste.
Fare Verde compie 40 anni e li celebra con un convegno alla Camera dei deputati, con un titolo che riprende una delle missioni dell’associazione: dare voce a chi non vota. L’appuntamento, in una cornice istituzionale assolutamente prestigiosa, ha visto la partecipazione di tanti amici dell’associazione, ma anche di esperti tecnici, rappresentanti politici dei vari gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione impegnati per l’ambiente e importanti esponenti istituzionali.
Era il 1986 quando, subito dopo il disastro di Chernobyl, tra le varie voci che si erano levate contro il nucleare c’era anche quella di Paolo Colli, fondatore e primo presidente di Fare Verde. A 21 anni dalla sua morte, Paolo Colli è stato ricordato anche per aver portato, a destra, i temi dell’ecologia e della tutela ambientale. Sull’esempio di Alex Langer, Paolo Colli fu uno dei primi e più importanti ambientalisti in Italia, comprendendo prima di molti altri l’importanza di temi assolutamente centrali come l’economia circolare, la raccolta differenziata, il risparmio energetico e le rinnovabili, e promuovendo iniziative ancora oggi esistenti, come i ‘campi antincendio’ o ‘Il mare d’inverno’.
“È importante dare voce a chi non vota: l’ambiente, la biodiversità, le future generazioni ma anche chi vive in altre parti del mondo e non è fortunato come noi. L’insegnamento che ci lascia Paolo Colli è innanzitutto che l’ecologia è una questione di civiltà e non possiamo prescindere dalla tutela dell’ambiente per avere una vita sana e poter pensare di dare, alle generazioni future e a chi è meno fortunato di noi ma vive contemporaneamente a noi, un ambiente sano” – ha spiegato Cinzia Negri, presidente di Fare Verde – “Dare voce a chi non vota è uno slogan di Fare Verde da tantissimi anni, ovviamente è stato ideato da Paolo Colli e chiaramente un evento del genere ci fa molto piacere“.
“Va però detta una cosa: per dare voce a chi non vota, dobbiamo essere autorevoli, dobbiamo essere coinvolti e partecipare, come associazione, in tutti i contesti dove si decide che cosa si farà domani sul tema dell’ambiente. Altrimenti, potremmo essere autoreferenziali ma non risolveremmo il problema” – ha aggiunto la presidente di Fare Verde – “La vera sfida sarà quella di essere al fianco di altre associazioni, e oggi con noi ci sono Legambiente, il WWF Italia e la campagna ‘A buon rendere’ di Enzo Favoino. Questo perché soltanto lavorando uniti per la stessa missione possiamo fare del nostro meglio per avere un ambiente più sano e un ambiente davvero tutelato“.
Art. preso da: teleambiente.tv


